Nostalgia per i sindacati che tutelavano i lavoratori, lottando durante le contrattazioni per ottenere diritti e regole certe per i lavoratori.
Ora il sindacato con il più alto numero di pensionati scioperanti del venerdì, dopo aver ospitato nei propri palchi, personaggi in certa d’autore e visibilità ( ottenuti solo offendendo il nostro presente consiglio), si dicono sdegnati, perché il Comune di Nardò ha deciso di intitolare una scuola a Sergio Ramelli, militante del Fronte della Gioventù assassinato a colpi di chiave inglese dalla sinistra extraparlamentare nel 1975. Indegno e vergognoso l’atteggiamento della CGIL di Lecce.
Attendiamo, invano, la presa di distanza del sig. Landini.
