E’ impensabile poter iniziare i lavori di bitumatura del manto stradale, in via Gorizia davanti a due edifici scolastici, proprio dopo il suono della prima campanella”. E’ quanto dichiara in una nota Pietro Pedoni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Sassari. “Pur non mettendo in discussione la necessità di sistemare le strade cittadine – aggiunge – e noi di Fratelli d’Italia lo abbiamo sottolineato e chiesto più volte in questi due anni di consiliatura , ci chiediamo se i lavori che prevedono il rifacimento dell’asfalto, non potessero essere organizzati e completati almeno qualche settimana prima dell’inizio delle attività scolastiche, con l’ aumento conseguente di studenti, famiglie e insegnanti. Il tutto – continua Pedoni – in una zona ad alta densità di traffico e di viabilità, considerando i mezzi che quotidianamente hanno necessità di utilizzare quel tratto di strada verso il centro città”.
“Se l’intervento, come sembrerebbe, era programmato da tempo, perché non si è valutata la possibilità di anticiparne l’avvio, riducendo disagi e possibili criticità in un periodo particolarmente delicato per la viabilità cittadina? Il tema – puntualizza il consigliere di Fratelli d’Italia – non riguarda la necessità di mettere in sicurezza le strade della nostra città, quanto piuttosto verificare la data di inizio delle attività scolastiche e quindi prevedere con largo anticipo, l’aumento del volume di traffico proprio davanti agli edifici scolastici”.
“Voglio ricordare – insiste Pedoni – che in via Gorizia oltre alle scuole Medie del Complesso Pertini-Biasi, è presente anche la scuola elementare, quindi con tanti bambini che hanno bisogno di essere accompagnati in classe, con i genitori o accompagnatori che hanno quindi l’esigenza di sostare con il proprio mezzo nelle immediate vicinanze”.
“Tutto questo doveva essere preso in considerazione. Perché si è arrivati ad inizio anno scolastico per far partire i lavori? Amministrare non significa solo reperire risorse e fare i lavori necessari, ma programmare e capire quali siano i bisogni dei cittadini, così da non impattare in maniera significativa nella vita di famiglie, bambini, anziani e non ultimi, le persone con disabilità”.
“Presenterò un interrogazione urgente in consiglio comunale – conclude Pedoni – per capire e conoscere le tempistiche e le ragioni che hanno portato ad una scelta, che sta creando disagi che potevano essere evitati e per i quali i cittadini chiedono le giuste e doverose spiegazioni”.
